Dal 25 al 27 novembre 2026, a Verona, la startup italiana presenterà le proprie soluzioni per il monitoraggio ambientale. Al centro del confronto con i Comuni, il valore dei dati per orientare le scelte e verificare i risultati delle politiche di sostenibilità.
E-roundme, startup innovativa italiana specializzata nel monitoraggio della qualità dell’aria, annuncia la propria partecipazione alla 43ª Assemblea nazionale ANCI, in programma a Verona dal 25 al 27 novembre 2026. Un’occasione per incontrare sindaci, amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni e presentare il contributo delle tecnologie di rilevazione ambientale alla gestione sostenibile dei territori.
La presentazione dei sensori E-roundme porterà al centro del confronto un principio fondamentale: per migliorare l’ambiente in cui viviamo occorre conoscerne le condizioni, misurarne i cambiamenti e valutare gli effetti delle azioni intraprese. Il monitoraggio della qualità dell’aria rappresenta, in questo percorso, uno dei tasselli essenziali per misurare la sostenibilità di oggi e individuare gli interventi necessari a costruire un futuro più pulito.
Le soluzioni E-roundme per gli ambienti interni ed esterni consentono di raccogliere e consultare dati sulla qualità dell’aria e sui parametri ambientali, mettendo a disposizione informazioni utili per comprendere le condizioni degli spazi e seguirne l’evoluzione nel tempo. Una base conoscitiva che può aiutare le amministrazioni a riconoscere le criticità, definire le priorità e valutare i risultati degli interventi.
Scuole, uffici comunali, biblioteche e luoghi di aggregazione sono alcuni degli ambiti nei quali questa conoscenza può assumere un valore concreto. Negli edifici, il monitoraggio può supportare scelte più consapevoli sulla ventilazione e sulla gestione degli ambienti; negli spazi esterni, può contribuire ad approfondire la conoscenza delle condizioni locali e delle loro variazioni.
Per i Comuni, disporre di informazioni ambientali accessibili e continuative significa anche rafforzare la capacità di programmare gli investimenti e rendere conto ai cittadini dei percorsi avviati. Il dato diventa così un punto di raccordo tra innovazione tecnologica, responsabilità amministrativa e partecipazione delle comunità.
Con la presenza all’Assemblea nazionale ANCI, E-roundme intende sviluppare il dialogo con le amministrazioni e con i partner interessati a progetti di monitoraggio ambientale, portando una visione della sostenibilità fondata sulla conoscenza e sulla possibilità di agire. Misurare il presente è il primo passo per scegliere come migliorarlo e lasciare alle prossime generazioni territori più vivibili.








