Un passo avanti per la sostenibilità, la salute pubblica e la trasparenza dei dati
L’aria non si vede, ma parla. E da oggi può farlo con voce chiara, grazie a EroundMe, la start-up italiana che porta sul mercato la nuova generazione di sensori ambientali MEMS conformi alla Direttiva Europea 2881/2024, appena entrata in vigore.
Un passo avanti per la sostenibilità, la salute pubblica e la trasparenza dei dati: EroundMe Outdoor, il dispositivo di punta dell’azienda, consente il monitoraggio in tempo reale di CO₂, NO₂, SO₂, O₃, VOC, particolato fine (PM1.0 / PM2.5 / PM10), oltre a temperatura, umidità, pressione e rumore ambientale.
Un alleato per città, imprese e cittadini
Progettato e prodotto interamente in Italia, EroundMe Outdoor nasce per supportare comuni, aziende e enti pubblici nel rispetto delle nuove norme europee.
Connesso via Wi-Fi o 4G LTE, il dispositivo elabora e invia dati ad alta risoluzione, integrabili in dashboard, piattaforme smart e applicazioni di monitoraggio urbano.
“Misurare significa conoscere, e conoscere significa agire”
Innovazione e One Health
L’approccio di EroundMe è ispirato al principio One Health – One Planet, che integra salute umana, animale e ambientale.
Monitorare la qualità dell’aria significa infatti tutelare la vita quotidiana nei luoghi in cui viviamo, studiamo e lavoriamo: scuole, ospedali, uffici, laboratori, spazi pubblici e comunità locali.
EroundMe al Maker Faire Rome 2025
La rivoluzione del monitoraggio ambientale farà tappa al Maker Faire Rome – The European Edition, dal 17 al 19 ottobre 2025 presso il Gazometro Ostiense, dove EroundMe presenterà la propria tecnologia e i progetti n corso.








